Sono già in promozione pacchetti S.Valentino con “soggiorno, bagno termale e menu romantico”
Nel menu Chianina IGP, vini aretini e DOC Cortona. Verrà proposto anche un interessante programma di cene a tema, reali vetrine per produttori di eccellenze sia locali che italiane
Nella Valdichiana aretina storica si passa all'atto pratico, Il “Casale di Brolio” fa realmente sistema con il territorio aretino, toscano e con l'intero “Stivale”. Assieme al “Gusturista” (identikit del gourmet evoluto del “Canale del Gusto”) il “Casale di Brolio” darà il via a un programma di attività di promozione enogastronomica che verrà reso noto il 10 febbraio in una cena per la stampa e operatori del settore. Il “Casale di Brolio” si può raggiungere con Gps grazie al progetto high-tech del Canale del Gusto: L'Imboccastrada (www.limboccastrada.it).
Domenica 26 FEBBRAIO 2012 - Dalle 8,30 alle 19 circa A Villa La Mausolea dei Monaci Camaldolesi – Soci ( Arezzo )
Per l'8° anno la condotta Slowfood Casentino propone la giornata dedicata alla tradizione del consumo di carne suina. Ma soprattutto, come è sempre avvenuto tra le famiglie delle aree rurali di ogni parte d'Italia, verrà organizzata la spezzatura dell'animale con la sua degustazione a seguire. Dal pranzo, alla vendita o un semplice panino con soprassata...anzi capaccia, come la chiamano in Casentino."Dal mattino celebreremo la Giornata del Maiale in Casentino - dichiara il fiduciario Slowfood Casentino Giancarlo Russo - iniziando alle 8,30 ad “Aggiustare" il Maiale Grigio di Federico Bellucci / Az. Agricola Il Trebbio a Poggio D’Acona / Subbiano allevato tra prato e bosco a 500 metri sulle pendici dell’Alpe di Catenaia in media Valle Casentinese seguendo il Disciplinare del Presidio del Prosciutto del Casentino.
Un “Grazie a Zelinda Ceccarelli” si è levato per voce del conduttore della serata Alex Revelli Per la cerimonia con cena alla sala ricevimenti dell'Equestrian Centre di San Zeno si è ricreato il gruppo storico che ha promosso Arezzo negli anni passati
di Massimiliano Ricciarini
C'erano proprio tutti lunedì 30 gennaio alla Sala Ricevimenti dell'Equestrian Centre di San Zeno, il Club Ippico fondato da Ita Marzotto (figlia del noto imprenditore dell'industria dell'abbigliamento) dove si svolgono campionati mondiali di Equitazione. C'erano per consegnare lo storico premio Tarlati istituito da Associazione Cuochi di Arezzo al giornalista Rai Bruno Gambacorta. Nella storia del Premio, alla cena, si serve la zuppa preferita dallo storico Vescovo aretino, una cocotte di brodo di pollo con la sua carne all'interno e pane raffermo.
È l'identikit del viaggiatore gourmet, utente della rete, acculturato ed esploratore attento Il tris vincente: un portale di informazione (www.ilcanaledelgusto.it), una rete di servizi tra gli itinerari gps de L'Imboccastrada su iPhone e iPad e l'e-commerce Il Meglio in Italia
È avviata nell'aretino l'attività di promozione del turismo enogastronomico con Il Canale del Gusto (www.ilcanaledelgusto.it) e parte proprio dalla Valdichiana con “Il Gusturista”.
Per il turismo c'è www.limboccastrada.it e www.ilmeglioinitalia.com per acquistare on-line
In degustazione a Montelaterone (Gr) il 10-11 dicembre i prodotti tipici come l'Olivastra e l'Olio DOP Seggiano, la castagna Igp nelle sue mille ricette e la birra “Bastarda Rossa”
Il 10 e 11 dicembre Montelaterone, frazione del Comune di Arcidosso (Gr), tinge di “Verdeoro” l'Amiata grossetana grazie ai colori e sapori che sprigionano i prodotti tipici locali come l'olio Dop Seggiano da cultivar locale “Olivastra Seggianese” e le tre varietà della Castagna Igp dell'Amiata: Marrone, Cecio e Bastarda Rossa da cui il birrificio “Amiata” di Arcidosso produce la birra omonima (bastarda rossa) che gli è valsa la medaglia d'oro al Campionato mondiale di Strasburgo.
Il 7 dicembre ore 19 a Castel del Piano (Gr) il 12° Vintage Party con “La Birra è Mondiale” Sabato 10 e domenica 11 dicembre a Montelaterone nel Comune di Arcidosso (Gr) come ogni anno c'è la festa dell'olio da cultivar locale “olivastra” assieme alla birra “bastarda rossa”
Sabato 10 e domenica 11 dicembre a Montelaterone, nel comune di Arcidosso (Gr) si svolgerà la festa Verdeoro. Verde come l'olio DOP Seggiano da cultivar locale “olivastra”. Oro come la birra “Bastarda rossa”, la bionda scura ottenuta con l'omonima varietà di castagne Igp Amiata.
La birra è una pratica molto in uso in Italia e riesce ad esaltare sapori altrimenti dimenticati
Il birrificio di Arcidosso ha vinto il premio al Mondiale di Strasburgo con la “Bastarda Rossa”. A Montelaterone il 10 e 11 dicembre si festeggia con Olio e altre tipicità Artigianali locali
Il birrificio “Amiata” dei fratelli Cerullo di Arcidosso (Gr), nell'Amiata grossetana, ha vinto una medaglia d'oro al 3° Campionato Mondiale di Strasburgo (Francia) ad ottobre scorso per la sua birra “Bastarda Rossa”, prodotta con una delle tre varietà della Castagna Igp locale da cui prende il nome. Il 10 e 11 dicembre si svolgerà la consueta festa dell'Olio a Montelaterone (Gr) in cui ci saranno frantoi aperti e anche nelle cantine aderenti al consorzio del vino DOC “Montecucco” si potrà entrare e degustare. A festeggiare l'evento ci penserà il Comune di Arcidosso con le Associazioni locali, mettendo in esposizione e degustazione i loro preziosi prodotti tipici. Oltre a formaggi e salumi prodotti ancora con tecniche artigianali come da tradizione uno dei protagonisti della “festa” sarà l'olio extravergine di oliva locale.
“Amiata”: una birra, il suo territorio, la sua storia
La castagna “bastarda rossa” del locale consorzio viene macinata e aggiunta a inizio produzione, per fornire un sapore caratteristico alla birra e cedere amidi che si trasformeranno poi in zuccheri e poi alcol. Non può pertanto definirsi una birra aromatizzata alla castagna, come altre birre alla frutta, ma proprio una specifica tipologia di birra. La Bastarda Rossa si produce con 6 diverse varietà di malto, 3 diverse tipologie di luppolo ed il 20% (del fermentabile) di castagna IGP dell’Amiata. È importante anche l’acqua del Fiora, particolarmente pura e leggera, proprio perché attraversa lunghi strati di roccia di origine vulcanica. E’ una birra ad alta fermentazione, che impiega dei lieviti di provenienza belga, rifermentata due volte. Questo fa sì che possa essere conservata per 12 mesi dall’imbottigliamento a temperatura ambiente (max 28°C) al riparo dalla luce. Come tutte le birre artigianali di qualità, è prodotta con le migliori materie prime e con metodi semplici ed antichi. Il prodotto finale, non pastorizzato, presenta aromi e sapori molto particolari.