Cultura, società e imprese: quali sono i cambiamenti che ci aspettano nel 2022?

Come sono cambiate le aziende, e il loro approccio al lavoro, dopo due anni di pandemia? Impossibile pensare che tutto sia rimasto come prima: così, per dare delle indicazioni precise, arriva il rapporto annuale Fjord Trends di Accenture Interactive. Un rapporto che esplora i nuovi modelli operativi delle imprese, partendo dalle relazioni delle persone con il lavoro, il consumo, la tecnologia e il pianeta. Giunta alla 15esima edizione, l’analisi fornisce una guida pratica a quelle aziende che cercano di fornire valore e rilevanza ai loro clienti, dipendenti e alla società. I nuovi comportamenti identificati nel corso dell’analisi stimoleranno le aziende a ripensare il loro approccio al design, all’innovazione e alla crescita, come conseguenza dei cambiamenti nelle aspettative e nella mentalità dei dipendenti, della discontinuità nella catena logistica e dell’emergere di nuovi ambienti virtuali, come il metaverso.

I cinque trend in atto 

Il rapporto ha individuato in particolare cinque comportamenti umani e trend destinati a influenzare la società, la cultura e le imprese. In prima battuta, c’è una crescente voglia di essere se stessi: il senso di autonomia che le persone hanno nella loro vita, a distanza di due anni dall’insorgenza della pandemia, sta influenzando il modo in cui le stesse lavorano, si relazionano con gli altri e consumano. Le persone stanno mettendo in discussione ciò che sono e ciò che conta per loro. Il crescente individualismo sotteso ad una mentalità improntata al “prima io e poi noi” ha profonde implicazioni per le organizzazioni in relazione ai modi in cui queste guidano i loro dipendenti, formulano una nuova employee value proposition e gestiscono le relazioni azienda-cliente. In seconda battuta, cambia forse per sempre il senso di “abbondanza”: nell’ultimo anno, molti di noi sono stati testimoni e hanno avuto esperienza diretta di scaffali vuoti, bollette energetiche in aumento e carenze nei servizi quotidiani. Mentre la scarsità determinata dalle carenze logistiche potrebbe essere una sfida temporanea, il suo impatto persisterà e porterà a un cambiamento della nostra “idea di abbondanza” – basata su disponibilità, comodità e rapidità dei beni di consumo – e ad una maggiore coscienza ambientalista. Le imprese devono affrontare l’ansia da disponibilità che ha attanagliato molte persone in tutto il mondo.

Dal metaverso alla verità

I cambiamenti sono davvero profondi, a cominciare dalle nuove frontiere della tecnologia. Il metaverso è un’esplosione culturale che si prepara a manifestarsi da un momento all’altro. Sarà una nuova frontiera di internet su cui convergeranno tutti i livelli esistenti di informazioni, interfacce e spazi attraverso i quali le persone interagiscono. È un luogo in cui si potranno generare profitti, creare nuove opportunità lavorative e offrire infinite possibilità alle persone di contribuire alla costruzione o evoluzione dei brand. Il mettevano non esisterà solo attraverso schermi e cuffie ma includerà anche esperienze e luoghi del mondo reale in dialogo con il mondo digitale. Sempre in questa direzione, ed è il quarto trend individuato dalla ricerca, le persone si aspettano di avere risposte alle loro domande semplicemente premendo un pulsante o attraverso un breve scambio con un assistente vocale. Il fatto che sia così facile e immediato implica che le persone facciano più domande. Per i marchi, la serie di domande dei clienti e il numero di canali per porle sono in costante crescita. Come rispondere è una grande sfida di design, un fattore critico per l’instaurazione di un rapporto di fiducia e una futura fonte di vantaggio competitivo. Infine, resta alto il valore della cura: l’anno passato, l’assistenza agli altri e la cura di sé, hanno assunto un ruolo primario dal punto di vista dei servizi e dei canali per fornire assistenza, sia digitali che fisici. Tale responsabilità continuerà ad avere la priorità nelle nostre vite. Una tendenza che sta creando opportunità e sfide per i datori di lavoro e i brand, che devono ora stabilire come integrare l’assistenza nelle relazioni con i dipendenti, i clienti e la società in generale.

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