Si è aperta ufficialmente la stagione estiva della caccia ai saldi. Ma, per fare acquisti davvero convenienti è bene non farsi prendere dalla frenesia del momento, e fare attenzione ad alcune semplici regole per prevenire brutte sorprese. Altroconsumo ha condiviso alcuni consigli utili per fare acquisti (fisici e online) a prezzi scontati di capi di abbigliamento, dalle scarpe all’intimo, passando per i ‘must have’ della stagione.
Innanzitutto, il consiglio è di avere fatto un giro tra i negozi qualche giorno prima della data di inizio dei saldi. Ciò avrebbe permesso di capire cosa acquistare, ed essere sicuri che al momento del saldo merce e prezzo siano stati veramente scontati.
Provare sempre i vestiti prima di comprarli
Altro consiglio: si devono sempre provare i capi da acquistare. Nonostante i negozianti non siano obbligati a permettere la prova, è sempre meglio verificare la vestibilità.
Un altro punto fondamentale riguarda le etichette. È bene evitare di acquistare capi d’abbigliamento privi di etichette di composizione e manutenzione. Queste informazioni sono cruciali per sapere come trattare il tessuto, sia per la pulizia a secco sia per il lavaggio in acqua, evitando così di danneggiare il capo.
E bisogna tenere conto del fatto che il cambio dei prodotti non difettati è a discrezione del negoziante. Prima di acquistare, bisogna quindi informarsi sulle politiche di reso e di garanzia. Infatti, anche i prodotti in saldo sono soggetti a specifiche politiche di garanzia.
I prezzi esposti vincolano il venditore
Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata.
Se questa regola non viene rispettata, il consumatore può segnalare l’irregolarità alla polizia municipale.
Per assicurarsi di acquistare capi realmente scontati, inoltre, è bene fare attenzione a come vengano applicate le giuste regole su prezzi e modalità di pagamento. I prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, è opportuno segnalarlo al negoziante e non esitare, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale.
I pagamenti digitali devono essere accettati
Ricordarsi poi che dal 2022 chi non accetta pagamenti con bancomat e carte di credito può essere sanzionato con 30 euro di multa a cui si aggiunge una quota pari al 4% del valore della transazione rifiutata.
Il negoziante è quindi tenuto ad accettare i pagamenti digitali anche in periodo di saldi.
Non è poi possibile aumentare prezzi per pagamenti effettuati con carta, e non possono essere applicate commissioni aggiuntive.