Sono sempre più le donne a guidare la scelta di un acquisto immobiliare in Italia. Lo rivela Gate-away.com, il portale specializzato nella vendita di immobili italiani a clienti stranieri, che ha condotto un’indagine esclusiva sul tema.
Il report evidenzia come le acquirenti non solo partecipino al processo decisionale, ma spesso siano le principali artefici delle scelte immobiliari, con un’attenzione particolare a design, comfort e qualità della vita.
Chi decide l’acquisto?
L’analisi condotta su oltre 70.000 utenti della newsletter di Gate-away.com rivela dati sorprendenti: nel 48,23% dei casi, è la donna a prendere la decisione finale sull’acquisto di una casa in Italia.
Quando si tratta di coppie, il 51,77% afferma di valutare la scelta insieme, ma è chiaro che la voce femminile ha un peso determinante nelle transazioni immobiliari.
Le esigenze al femminile
Oltre alla decisione d’acquisto, le donne influenzano fortemente la gestione degli spazi domestici. Il 38,30% delle intervistate riconosce che il proprio ruolo nella vita familiare incide sulla scelta della casa, contro appena il 16,30% degli uomini. Inoltre, il 13,47% delle donne dichiara di occuparsi prevalentemente della disposizione degli ambienti e dell’arredamento, mentre tra gli uomini questa percentuale scende al 7,40%.
Un altro aspetto fondamentale riguarda gli spazi esterni: il 74,47% delle donne considera indispensabile avere un giardino o una terrazza, una preferenza che si riduce al 65,93% tra gli uomini. Questo dato dimostra una maggiore attenzione delle acquirenti femminili al benessere abitativo e alla connessione con la natura.
Un segnale che gli operatori non possono ignorare
La crescente influenza delle donne nel settore immobiliare è un segnale che gli operatori non possono ignorare. Annalisa Angellotti, co-fondatrice di Gate-away.com e Chief Happiness Officer dell’azienda, sottolinea l’importanza di comprendere le esigenze di questa fascia di acquirenti.
“Molte donne straniere non cercano solo una casa, ma un luogo che rappresenti un investimento sicuro e un miglioramento della qualità della vita,” afferma Angellotti. “Per questo, è essenziale che il mercato immobiliare sappia rispondere a queste necessità con un’offerta sempre più personalizzata e inclusiva”.