Cassetta della posta condominiale: info utili

Quando si cura l’allestimento dell’androne di un condominio ci sono tutta una serie di elementi di arredo cui si pensa per rendere più gradevole l’aspetto di questo ambiente che precede l’ingresso negli appartamenti.

Sicuramente è possibile abbellirlo inserendovi delle fioriere, faretti nel controsoffitto, quadri e altri arredi che sono in grado di migliorare l’estetica del luogo in generale. Ad ogni modo, ciò che maggiormente cattura gli sguardi all’interno dell’androne di un condominio, è sicuramente la bacheca condominiale. Qui è dove viene riposta la corrispondenza destinata ai singoli condomini, ma il suo ruolo è oggi molto più che semplicemente quello di essere il luogo destinato a custodire la posta.

Una duplice funzione

Certamente, fa piacere a tutti sapere che la propria corrispondenza sia ben custodita all’interno della cassetta di posta personale e che dunque nessuno possa sottrarre ciò che viene inserito al suo interno da parte del portalettere. Ciò significa che la privacy è sicuramente ben rispettata e con essa tutte le nostre informazioni presenti all’interno della corrispondenza che quotidianamente riceviamo. Ad ogni modo, oggi l’aspetto prettamente funzionale non è l’unico che ci si aspetta venga soddisfatto con efficacia da una cassetta postale, ma c’è anche un fattore estetico da considerare.

La cassetta della posta è infatti in grado di infondere in chi lo osserva un certo tono e conferire all’ambiente un aspetto più o meno sobrio ed elegante in base a quello che è il proprio desiderio.

Da questo punto di vista il mercato è in grado di soddisfare ogni tipo di necessità o richiesta dato che esistono cassette postali condominiali di ogni tipo, formato, stile e dimensione. A prescindere dalla tipologia che si andrà a scegliere, si avrà sempre la certezza di riuscire a custodire in maniera egregia la propria corrispondenza tenendola al riparo da sguardi indiscreti o dalle mire di eventuali malintenzionati.

Cosa prevede la legge?

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, tali strutture devono avere forma e dimensioni tali da permettere di introdurre al loro interno la corrispondenza senza difficoltà. La normativa stessa prevede che queste debbano essere posizionate al limite della proprietà o ad ogni modo in un luogo che è accessibile liberamente, così che il portalettere possa riuscire ad accedere alla zona in cui si trovano le cassette postali senza dover ogni volta bussare per poter entrare nei locali.

 Chiaramente le singole cassette postali devono recare il cognome della persona che ne fa utilizzo, altrimenti sarà impossibile per il portalettere consegnare la missiva che in questo caso verrà restituita al mittente. Alla stessa maniera le singole cassette devono essere facilmente accessibili in quanto, nel caso in cui l’inserimento dovesse risultare particolarmente difficoltoso, il portalettere potrà lasciare un avviso di giacenza e a questo punto la corrispondenza avverrà direttamente presso l’ufficio postale.

Gli standard previsti per i produttori

Ci sono anche degli standard ai quali devono attenersi i produttori delle cassette postali, con particolare riferimento a fattori quali dimensione, sicurezza e resistenza. Per quel che riguarda le dimensioni, la cassetta deve riuscire a ospitare al suo interno una busta in formato A4 senza che questa rischi di danneggiarsi. Ogni cassetta deve inoltre essere dotata di apposite soluzioni anti prelievo per fare in modo da evitare che chiunque possa sottrarre la corrispondenza. Non devono inoltre essere presenti spigoli vivi per salvaguardare l’incolumità delle persone che la utilizznao.

Basta seguire queste semplici indicazioni per comprendere come debba essere la cassetta della posta ideale, così da evitare un eventuale acquisto errato e al contrario scegliere sin dall’inizio un modello che possa rendere la vita più facile sia ai portalettere che ai condomini stessi.

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