Long Covid: come riconoscere i sintomi?

Alcune persone interessate dal Covid-19 accusano dei problemi di vario tipo anche dopo la guarigione. In alcuni casi è possibile parlare di sindrome da long Covid. Vediamo in dettaglio cosa è e come riconoscerla.

Cosa è il long Covid?

Per long Covid si intende il persistere di sintomi legati al Covid-19, che continuano ad interessare il soggetto anche a distanza di mesi dal momento della guarigione.  Chiaramente la percezione di tali sintomi non è uguali per tutti, in quanto ogni organismo reagisce a sua maniera e dunque possono esserci significative variazioni da paziente a paziente.

In alcuni casi addirittura Inizialmente è anche difficile collegare i sintomi accusati dal paziente al Covid-19, dal quale magari si è guariti diversi mesi prima.

Vediamo comunque adesso in dettaglio quali sono i sintomi del long Covid e come riconoscerlo.

I sintomi del long Covid

Diciamo innanzitutto che si parla di sintomi di long Covid nel momento in cui determinati sintomi che andremo ad analizzare di seguito persistono per più di 4 settimane dopo la guarigione dall’infezione.

Ecco dunque alcuni tra i sintomi riscontrati ad oggi di long Covid, considerando comunque che ogni organismo reagisce a modo suo e per questo può percepire sintomi differenti:

  • Stanchezza eccessiva
  • Spossatezza
  • Eccessiva fatica per piccoli sforzi
  • Dolori articolari
  • Dolori muscolari
  • Inappetenza

Nei casi più acuti possono presentarsi anche:

  • Tosse
  • Fastidio al petto e tachicardia
  • Perdita di gusto e olfatto
  • Mal di testa
  • Problemi all’udito
  • Mancanza di sonno

Ecco dunque alcuni tra quelli che potrebbero essere i sintomi del cosiddetto long Covid.

Chiaramente non sempre avvertire uno tra i problemi in elenco significa essere soggetto a questa patologia, e per tale motivo è bene sempre richiedere anche un teleconsulto medico così da poter avere rapidamente il parere di un esperto.

Esistono ad ogni modo in Italia delle strutture in cui è possibile curare risolvere tutti i sintomi legati al long Covid.

Tutti quelli che hanno avuto il Covid avranno anche i sintomi long Covid?

No. Non è detto che tutti quelli che sono stati interessati da Covid-19 debbano essere interessati da quelli che sono i sintomi del long Covid.

Al contrario, ne sono interessati soltanto una piccola percentuale rispetto tutti quelli che contraggono questo tipo di infezione.

Ad ogni modo, bisogna aggiungere che ad oggi non è chiaro quale sia il meccanismo che causa l’insorgenza del long Covid, per cui è impossibile determinare a priori quali possano essere i soggetti maggiormente a rischio da questo punto di vista.

È possibile che siano interessati da long Covid colori quali sono stati interessati da gravi forma di Covid-19?

In base alle informazioni ad oggi disponibili, non vi è alcun nesso tra la gravità dell’infezione riscontrata nel paziente e l’insorgere dei sintomi del long Covid.

Sono numerosi infatti i pazienti che sono stati interessati da questa patologia anche se avevano riscontrato sintomi blandi legati all’infezione da Covid-19.

Sembra essere scongiurata dunque l’ipotesi per la quale il long Covid colpisca prevalentemente le persone che sono stata interessate da una infezione acuta di Covid-19.

Quel che è certo, è che tutti i dati convergono nel dimostrare come le possibilità di avere conseguenze gravi, sia a livello di Covid-19 che di long Covid, siano quelle di vaccinarsi.

La vaccinazione offre infatti un importante livello di protezione contro entrambe queste patologie, ed esse rappresentano dunque al momento lo strumento migliore per mettersi al riparo da eventuali problemi.

Per vaccinazione si intende chiaramente l’intero ciclo di tre dosi, quello che è effettivamente in grado di offrire una copertura completa anche in relazione alle varie varianti in circolo.

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