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Strada del Recioto e dei Vini di Gambellara DOC
La Strada del Recioto e dei vini di Gambellara è un comprensorio turistico in provincia di Vicenza legato alla tradizione della produzione di vino bianco secco (Gambellara DOC) e due vini da dessert: il Recioto e il vinsanto così come dei prodotti tipici della gastronomia locale.
Il Recioto è sicuramente quello che desta più curiosità e fascino, per la sua storia complessa e misteriosa legata al Retico citato nelle memorie di lirici latini come Virgilio e Plinio il Vecchio o la più semplice memoria popolare contadina fatta di chiacchiere e pettegolezzi da cui Reciotare sinonimo di Spigolare intorno al Rejoto. Ma Recioto deriva anche da “rece” ovvero le orecchie.
Sono quelle che sporgono lateralmente dal grappolo dell'uva Gargànega, unica uva bianca locale responsabile, se gliene possiamo fare una colpa, di darci questi vini.
Gambellara, Montorso Vicentino, Montebello Vicentino, Zermeghedo sono i territori che si condividono questa piccola produzione le cui quantità sono attestate in una media di circa 42mila ettolitri ricavati da 800 ettari di superficie vitata. Oltre 1milione sono le bottiglie di Gambellara messe in commercio 250mila solo quelle del Recioto che da quasi tre anni si fregia della Denominazione Controllata e Garantita.
Molto più raro è il prezioso vinsanto che nel 2008 ha visto produrre oltre 6mila bottiglie. In quanto alle note gustative non si può dare un'indicazione comune in quanto il terreno va da una composizione di scheletro frutto delle antiche esondazioni del fiume Chiampo fino ai colonnari di basalto, tufo e pluvio colluvionale con ciottoli delle zone pedecollinari e collinari che conferiscono al vino quel sentore di pietra focaia e colore dal dorato all'ambrato intenso.
Ogni anno si svolge a turno in ognuno dei 4 comuni del comprensorio di produzione della DOC Gambellara e DOCG Recioto la manifestazione “I Picai del Recioto” in cui si mettono in evidenza aggiornamenti sullo stato di ricerche sull'uva, del territorio e della metodologia produttiva ma anche si fanno conoscere le attrattive turistiche legate alla produzione enogastronomica, alla modalità e capacità ricettiva di tutta l'area interessata.
Nel 2011 a Zermeghedo sono stati annunciati due traguardi importanti: il lievito autoctono per la produzione di vinsanto, unico al mondo e per questo denominato Zygosaccharomyces gambellarensis e l'adozione di sistemi di produzione di energia rinnovabile.
Alla conferenza tenutasi presso la Sala Triscom di Zermeghedo se ne è parlato con Energeica Srl e Demetra Energy Spa per rispettare il territorio sfruttando fonti di energia alternativa al fossile (petrolio e derivati) e garantire così un futuro sostenibile anche alla produzione dei vini di Gambellara.
Proprio a Zermeghedo risiedono gli impianti di produzione di energia rinnovabile e che è stata meta di visita prima del pranzo con i prodotti tipici locali in un noto ristorante del territorio e la tradizionale spremitura in piazza Regaù a Zermeghedo e la cui inaugurazione si è svolta in compagnia miss Veneto: Giulia Nicole Magro a far da madrina d'eccezione di questa manifestazione annuale.