Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – Monte Falterona e Campigna
Nell'area comunemente nota con il nome di Casentino, a delimitare una vallata che vanta millenni di storia e da cui nasce l'Arno, uno dei corsi d'acqua più importanti d'Italia, vi sono foreste miste di conifere e latifoglie e specie animali protette. Con il D.P.R. del 12 luglio 1993 è nata la “Istituzione dell’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna”, un Ente autonomo regolato dalla legge n° 394/91. Il Parco si estende per circa 36.843 ha tra Toscana (provincia di Arezzo e Firenze per 18.000 ha) e Romagna (Forlì-Cesena per 18.200 ha), ripartiti in tre zone a tutela differenziata. Vivere il Parco
Il Parco si può visitare con piacevoli escursioni a piedi, in mountain bike, a cavallo o, in inverno, con gli sci da escursionismo e le ciaspole, lungo i circa 600 chilometri della rete sentieristica.
Oltre ai percorsi trekking più impegnativi sono presenti nel territorio del Parco 9 Sentieri Natura, brevi itinerari situati in zone facilmente accessibili, la cui caratteristica principale è di essere predisposti per mostrare le particolarità che si incontrano lungo il cammino, e che potrebbero facilmente sfuggire ai visitatori meno attenti o meno preparati. Inoltre a Campigna e a Badia Prataglia sono stati allestiti due “Sentieri per tutti… i sensi” accessibili a tutti. Sul territorio sono distribuiti i Centri Visita, importanti strutture di accesso e di orientamento per il visitatore, tutti pensati secondo uno specifico tema, inerente all’area in cui si trovano. Oltre ai Centri Visita sono presenti alcuni Punti Informazione. Altre strutture presenti nel Parco sono: il Giardino Botanico di Valbonella (nel comune di S. Sofia), l’Arboreto e il Museo Forestale “Siemoni” a Badia Prataglia, il Museo Forestale “G. Campadelli” a Campigna. Sul territorio sono presenti anche molte aree di sosta attrezzate con tavoli, panche e alcune anche con fornacelle e fontane di acqua potabile.
Zona 3 “di tutela e valorizzazione”: superficie totale 21.027 ha; comprende la maggior parte delle proprietà private, parte delle foreste demaniali regionali e tutti i centri abitati.
Zona 2 “di protezione”: superficie totale 14.892 ha; comprende gran parte delle foreste demaniali regionali, il complesso monumentale della Verna e le Ri serve Naturali Biogenetiche dello Stato (Camaldoli, Scodella, Campigna e Badia Prataglia).
Zona 1 “di conservazione integrale”: superficie totale 924 ha; comprende le Riserve Naturali Integrali di Sasso Fratino, della Pietra e il versante Nord di Monte Falco.