La nascita del borgo di Capolona risale ad epoca medioevale; dell'antico abitato che sorgeva lungo la riva dell'arno collegato con l'altra sponda da un ponte di probabile origine romana, più volte restaurato, distrutto quasi completamente nel 1944 e successivamente ricostruito, rimangono alcune strutture abitative quasi tutte restaurate. Esso si affaccia proprio nella piazza principale della cittadina di Capolona dove ha sede il palazzo Comunale.
Oggi Capolona è un centro industriale ed artigianale di aspetto moderno in continua e costante crescita economica, pur conservando la semplicità di sempre e l'attaccamento alle tradizioni popolari.
In questi ultimi anni, il turismo ha registrato un forte incremento grazie anche alla presenza di numerose aziende agrituristiche sorte nelle verdi colline che caratterizzano il territorio comunale.
Numerose sono le occasioni di divertimento e di carattere culturale che il Comune di Capolona può offrire durante tutto l'anno a testimonianza di un territorio vivo e sempre alla ricerca di novità; dalle feste paesane che scandiscono il ritmo delle stagioni, alle rassegne di cinema all'aperto e di rappresentazioni teatrali, e per i più piccoli spettacoli di burattini e laboratori, fino ad avvenimenti prettamente culturali quali convegni, mostre e concerti di vario genere per accontentare giovani e meno giovani. Entro il comune di Capolona rientrano Castelluccio e la Pieve di Sietina. La Pieve di Sietina è una piccola chiesa pagana posta in una pianura sulla riva destra dell?Arno, nel comune di Capolona fra detto centro e il borgo di Castelluccio. Quella di Sietina è l?unica Pieve del Casentino in cui sono visibili, ancora oggi, gli affreschi. Entrando, un suggestivo effetto è dato dal pavimento, più basso rispetto al piano di campagna, e gli affreschi, decorati sulle pareti sono ancora in grado di trasmettere forti emozioni. Nel 1022 era già nota con il nome di Santa Maria Maddalena di Setrina ma nel 1373 cadde sotto il dominio dell'illustre famiglia aretina dei Bacci. All'interno la pieve presenta una struttura architettonica insolita rispetto alle altre pievi che si trovano in Casentino. È a tre absidi, con tre navate, separate da quattro arcate poste su pilastri a sezione rettangolare. Gli affreschi si riferiscono a due periodi diversi. Un gruppo eseguito nel periodo gotico, l?altro in epoca rinascimentale. Sotto l?affresco della ?Annunciazione? si trova un?iscrizione con la data del 1490 e il nome del committente.