Montevarchi è un centro urbano situato nel Valdarno aretino. Il fiume Arno, che nasce in Casentino dal Monte Falterona scende a valle fino alle pendici del Pratomagno. All'altezza di Rondine e Indicatore (AR) il corso fa una netta curva – di Dantesca memoria – per proseguire verso il Valdarno e dividendo l'area in Valdarno e Valdarno superiore. Il primo è costituito dai paesi a ridosso del fiume: Levane, Montevarchi, Cavriglia e San Giovanni Valdarno; l'altro si avvicina al pendio del Pratomagno: Ponte Buriano, Castiglion Fibocchi, San Giustino Valdarno, Loro Ciuffenna, Castelfranco di Sopra, Terranuova Bracciolini.
Montevarchi, ormai un centro moderno conserva ancora una piccola ma significativa rete museale, costituita dal Museo Paleontologico di proprietà dell'Accademia Valdarnese del Poggio, dal Museo d'Arte Sacra della Collegiata e dal Museo Galeffi.
Dal 1996 il Comune ha attivato una apposita convenzione, da rinnovare annualmente, con l'Associazione di volontariato culturale Centro San Lodovico per l'apertura, custodia, accoglienza al pubblico e promozione dei musei cittadini.
Inoltre l’Assessorato alla Cultura si è attivato per la tutela e la valorizzazione di questo importante patrimonio culturale, sostenendo la realizzazione di un sistema museale territoriale e lo sviluppo di una rete di cooperazione tra musei che ha portato il Comune di Montevarchi a sottoscrivere un protocollo d’intesa fra i dieci Comuni del Valdarno per la costituzione di un sistema territoriale dei musei denominato “Musei del Valdarno Superiore” in stretta relazione con la rete museale provinciale.