Alle origini di questa località, oggi divenuta stazione turistica e punto di riferimento per la visita del Parco Nazionale d'Abruzzo, vi era un insediamento sannita, poi divenuto romano e sviluppatosi nella struttura attuale nel XV secolo. Sul terreno dell'odierno cimitero sorgeva l'abbazia benedettina di S. Angelo in Barreggio, eretta nell'VIII secolo e abbandonata in età medievale.
La chiesa di S. Maria Assunta, distrutta dal terremoto di Avezzano del 1915 e ricostruita nel 1927, conserva il portale del 1720.
Diverse case e palazzetti gentilizi del'500-'700 testimoniano l'antica solidità economica locale, dovuta a una fiorente industria armentizia e allo sfruttamento delle risorse boschive.
Il Museo della Transumanza illustra gli aspetti più significativi di questa importante tradizione economica e culturale locale. Ed è ancora possibile gustare prodotti eccellenti soprattutto tra i formaggi di cui serba ancora la tradizionale lavorazione a latte crudo.