Palau è un villaggio da sogno, sul mare, a nord-est della Sardegna e si inserisce dentro l'arcipelago della Maddalena. E' davanti ad un panorama da sogno: l'Arcipelago con Caprera e il suo centro velico, la spiaggia rosa di Budelli, Spargi e Santa Maria . E poi il mare del Sud della Corsica, con le isole di Lavezzi e Cavallo poi interminabili dune e tanto mare intorno.
Vento, acqua, mare, sabbia e granito dipingono gli scenari della costa di Palau: paesaggi di grande suggestione si rincorrono dalle dune della foce del fiume Liscia a occidente fino al Golfo delle Saline.
La Roccia dell'Orso o la spiaggia dell'Isuledda (oggi Isola dei Gabbiani) contribuiscono a fare da attrazioni con un'infinità di angoli incantevoli, spesso nascosti e dove il variare delle stagioni regala spettacoli inattesi, come la fioritura delle rose di mare a maggio sulle dune di Cala di Trana e dell'Isuledda, come il gioco di rocce e sabbia a Porto Cuncato. Come il confine incerto tra mare e terra nella parte più interna di Porto Puddu (Porto Pollo) o come l'imponente scenario dei blocchi di granito di Punta Sardegna.
Porto Rafael, esclusivo insediamento turistico, nasce negli anni 60, prima della Costa Smeralda. "Sognare è vivere" è il motto di un conte spagnolo, Rafael Neville di Berlanga, il quale vide nella costruzione del borgo la realizzazione del suo sogno di vita. E' un ottimo esempio di come si può fare urbanizzazione turistica valorizzando lo spirito dei luoghi.
Ammirate da vicino questo angolo di paradiso: lasciatevi condurre nei punti più suggestivi dei suoi 25 km di costa. Partiamo da Porto Pollo e l'Isola dei Gabbiani, le più ricercate dai turisti. Tutto sembra disegnato dalla mano di un artista geniale. Mentre chi non ama le vele può distendersi al sole, magari dietro le dune: alte e soffici, tutte protette e da rispettare. I due rami di spiaggia che si snodano dall'istmo dell'Isola dei Gabbiani, uno verso Costa Serena, l'altro verso la foce del fiume Liscia, sono frequentati da chi ama camminare. Se invece preferite le rocce, gli scogli, il granito che sorge dal mare, allora dirigetevi verso Cala Scilla. Qui il paesaggio sembra davvero giunto da un altro mondo, pietre dalle forme bizzarre che fanno pensare a un film di fantascienza. Vicino, ma occorre percorrere una stradina di campagna di circa un chilometro, c'è Talmone, un incanto della natura: qui da secoli non transita un'automobile, non esistono parcheggi, né cabine, ombrelloni, venditori ambulanti: tutto naturale. Ancora due spiagge da non perdere: la Sciumara e Palau Vecchio. La prima è adatta per lo snorkeling e per lunghe camminate; la seconda è riservata alla famiglia, per la gioia dei bambini. Se invece disponete di una barca, non tralasciate Cala di Trana, subito dopo il promontorio di Punta Sardegna. Un incanto della natura con il suo mare trasparente e la sabbia soffice che sembra farina.
La prima meta fuori porta è Capo d'Orso, monumento naturale regionale del paese. Un affascinante e misterioso Orso di granito, decantato da Ulisse nel suo antico peregrinare per mari e isole. Migliaia di turisti amano osservare il panorama ed il tramonto sulle coste di Palau e dell'Arcipelago, seduti sotto la sua pancia granitica. Un'altra destinazione vi porta alla Tomba dei Giganti Li Mizzani, nelle vicine colline. Il sito archeologico conserva la storia millenaria della nostra terra, la Gallura. Molti visitatori amano sedersi nell'imboccatura della Tomba, perché una forte energia magnetica aiuterebbe a guarire da molti acciacchi. Se invece volete curiosare tra storiche fortezze militari, ecco Monte Altura, risistemata e aperta al pubblico: si vedono le postazioni dei cannoni, le grandi scalinate in roccia che servivano per il trasporto dei proiettili, le caserme dei soldati. Dal punto più alto si gode di un panorama infinito, fino al mare e alle montagne della vicina Corsica: ideale per realizzare foto e video.