Il Jambon de Bosses è un prosciutto crudo stagionato nel comune valdostano di Saint-Rhémy-en-Bosses, situato a 1600 metri s.l.m.. E' ottenuto dalla coscia di suini allevati, oltre che in Valle d'Aosta anche in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto.
L'origine di questo prosciutto risale alla fine del XIV secolo. Le caratteristiche organolettiche erano date anche dal tipo di alimentazione che i suini locali ricevevano: dopo la stalla, i maiali seguivano le vacche in alpeggio e mangiavano pastoni variegati, composti da cerali, siero di montagna e scarti della lavorazione della fontina. Si procedeva quindi alla macellazione, all'asportazione delle cosce e alla salatura. Venivano poi avvolte in tela di juta e fatte stagionare per diciotto mesi, prima nel fienile poi in cantina.
Il procedimento odierno prevede invece una salatura fatta con sale misto a spezie, come aglio, salvia, rosmarino ed erbe aromatiche di origine locale. Così insaporite, le cosce rimangono in ambiente fresco per quindici giorni. Si procede poi alla lavatura, quindi si inizia la stagionatura vera e propria: un anno in ambiente fresco e ventilato.
Il prosciutto avrà un gusto saporito, ma non salato, molto profumato nel retrogusto, con tendenze al selvatico.