L'isola in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, una antichissima popolazione appartenente all'etnia dei Liguri - da qui il nome antico dell'isola: Ilva. Ricchissima di giacimenti di ferro, l'isola d'Elba rese possibile il sorgere della Civiltà Etrusca e poi il successo militare di Roma, i cui soldati usavano come arma il giavellotto con punta di ferro a perdere, arma possibile solo con una grande disponibilità di metallo.
L'imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all'Elba nel 1814 e vi rimase 10 mesi. A testimonianza della sua permanenza restano alcune ville ove soggiornò: Villa dei Mulini in posizione dominante su Portoferraio e Villa San Martino, residenza estiva del còrso, nella campagna della piccola capitale elbana.
Più recentemente, l'isola è diventata famosa (anche all'estero) per il suo vino (in particolare l'Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna la tipica "schiaccia Briaca").