Da documenti esistenti, si dà per certo che i resti di Giorgio Vasari e della moglie Nicolosa de Bacci, posti insieme in un'urna, riposino dentro la tomba che si trova sotto il pavimento all'interno della Pieve di Santa Maria Assunta.
Giorgio Vasari nacque ad Arezzo il 30 Luglio del 1511. E' morto il 30 giugno 1574 a Firenze nella sua casa di Borgo Santa Croce, all'età di 63 anni. Il corpo fu mandato, per la sepoltura, ad Arezzo nella Pieve di Santa Maria Assunta.
La Pieve era la Chiesa parrocchiale del Vasari in quanto li è stato battezzato e li è stato sepolto. La sepoltura non è avvenuta subito sotto il pavimento della navata. Subito dopo la morte, fu sepolto "...nella sepoltura da lui fatta et ordinata alla Cappella dell’altare maggiore da lui eretto et fabbricato nella Pieve Collegiata Aretina…." accanto alla pittura di Piero Lorenzetti.
Giorgio Vasari stesso in sua lettera al Granduca Cosimo I, datata 18 Aprile 1564, nel dargli relazione dei vari lavori compiuti in Pieve, diceva di aver fatto nell’Altar Maggiore i ritratti di suo padre e di sua madre, scrisse: "lossa de quali o tutti insieme collocati ‘n una sepoltura in terra, dietro allo altare del mezzo di quel coro, nella quale giudico volere insieme, quando piacerà a Dio, riposare queste travagliate ossa, pur che lo spirito sia degnio della gloria Sua”.
L'altare da lui costruito poi è stato spostato nella Chiesa di Santa Flora e Lucilla. In occasione dello spostamento dell'altare, i corpi dei coniugi Vasari furono traslati dove si trovano adesso.
Durante i lavori di restauro della Pieve nel 1865, l’Arciprete G.B. Restori così lasciò scritto: “la mattina del 10 giugno 1865 furono tolti nello sterramento della Chiesa di Pieve alcuni ossami di illustri personaggi e questi furono posti in casse di castagno….fu costruita una fossa nel centro della Chiesa, distante 13 metri dal muro della Porta Maggiore e 4 metri dalla 3.a colonna, per cui quella fossa fu situata nel centro della navata di mezzo e la stessa fossa è lunga m.3.70 e profonda m.1,20 con muri paralleli da ogni parte e con la sua volta di testo ,quindi coperta dal vespaio e pavimento. Entro la medesima fossa vi furono poste le seguenti casse colli avanzi dei cadaveri di :
- Lazzaro di Giovanni di Feo
- Giorgio Vasari
- Arciprete Simone Rondinelli
- Marco De Ghino
- Bartolomeo Scamici
- Bartolomeo Guelfi Camaiani Vescovo
- Casini Don Francesco” .
In Quell'occasione tutta la Pieve fu ristrutturata. Furono portati via tutti gli stucchi ed è stata "svoltata", cioè gli furono tolte tutte le volte che furono poi rifatte. Fu poi ripulita e riportata allo stile romanico.
La Chiesa, nata come romanica, presenta alcuni tratti gotici, ma lo stile dominante è il romanico.
La data di costruzione della Pieve di Santa Maria Assunta è il 1216.