Arezzo "Canto de' Perini", oggi Via G. Mazzini nr. 60, è l'indirizzo della casa Natale di Giorgio Vasari.
La famiglia Vasari era originaria di Cortona. Il bisnonno si chiamava Lazzaro Taldi, non Vasari (1399 - 1468); faceva il sellaio ed era anche pittore (nella Chiesa di San Domenico vi è un suo affresco).
La famiglia di Lazzaro, si trasferì ad Arezzo è acquistò la casa di via Mazzini. Il figlio di Lazzaro, nonno di Giorgio, si chiamava anche lui Giorgio e avendo intrapreso la professione di Vasaio (costruttore di vasi) cambiò il proprio nome da Taldi a Vasari.
Il padre di Giorgio Vasari (figlio del nonno Giorgio) si chiamava Antonio e sposò la sorella di Luca Signorelli che, il 30 luglio del 1511 dette alla luce quello che diventerà un famoso pittore , architetto e storico dell'arte aretino.
La casa natale del Vasari, attualmente, è una casa abitata da inquilini e non vi è nulla all'interno riservato a visitatori e turisti. Vi è ancora lo stemma di famiglia rappresentante un vaso sopra la porta di ingresso.
All'interno, in particolare al primo piano sono visibili ancora molti stemmi dell'epoca e varie pitture venute alla luce per caso a seguito di "cadute di intonaco".
Dietro la casa, non visibile dalla strada, vi è un grande orto dove si lavorava e dove venivano esposti al sole i vasi costruiti dalla famiglia Vasari.