Il circuito di Jerez nasce da una sfida e allo stesso tempo da una passione, passione che il popolo Jerezano ha sentito sempre per lo sport della moto e che il suo sindaco, Pedro Pacheco - vero promotore del progetto - seppe raccogliere e trasformare in brillante realtà. Prima della costruzione del Circuito, già Jerez aveva organizzato corse di velocità: a livello nazionale dal 1956 e con carattere internazionale dal 1963, quando fu organizzato il "1º trofeo internazionale Nuestra Señora de la Merced" Prime corse nazionali nel circuito.
Corsa di resistenza di prototipi celebrata nell'anno 1986.
L'8 di dicembre del 1985 il sogno si fece realtà; un tracciato di 4.218 m ripartiti in 16 curve e con un rettilineo di traguardo di 600 m.
L'inaugurazione del tracciato aveva luogo con una prova del Campionato di Spagna di Automobilismo.
Il 29 marzo del 1986 ha luogo la prima prova internazionale di motociclismo, rendendosi utili quindi le istallazioni del circuito (boxes, edificio di lavoro, ospedale, etc). E per finire il 13 di aprile di quello stesso anno la prova del fuoco: bandiera a scacchi per l'uscita del GP Tio Pepe di Spagna, puntuale per il Campionato del Mondo di Formula Uno, prova persa dalla Spagna nel 1981 e che Jerez recuperò con tutti gli onori.
Senna, Mansell, Prost, Piquet, Rosberg, Berger, Fabi, Alboreto, Patrese, Nannini... 26 monoposti formavano la griglia di una corsa che passerá alla storia dei records per la minima differenza tra primo e secondo classificato: 14 millesimi di vantaggio disegnò il giá mitico Ayrton Senna a Nigel Mansell, in uno degli arrivi più eccitanti mai visti dentro questa specialità. Alain Prost completò quel podio del 1986.
Malgrado Ayrton Senna in un'istantanea ripresa durante il GP di Spagna di F1 nel Circuito di Jerez.
Il GP del 1997 lo ricorderá sempre Alex Criville. Non invano conquistò la vittoria passato da Doohan y Okada.
La coppa del vincitore la consegnò S.M. i lRe di Spagna D. Juan Carlos.
Analogamente l'anno 1987 marcò il primo GP di Motociclismo dei numerosi organizzati fino ad allora nelle nostre istallazioni. Una prova che ocn il passare degl anni è divenuta di diritto proprio una delle città più importanti del Calendario Internazionale del Campionato del Mondo, non invano ogni anno sono sempre più gli spettatori che accedono in massa a presenziare, sostenere e animare i principali protagonisti del Mondiale di velocitá. Affezionati in arrivo da tutti gli angoli della Spagna, oltre ai paesi europei, tra quelli si evidenzia il Portogallo, la Francia, l'Inghilterra e la Germania formano forman il variopinto pubblico che accede in massa al circuito.
Scendere fino a Jerez nel mese di maggio, data di celebrazione del Gran Premio di spagna, significa per chiunque ama il mondo della moto e della competizione, un pellegrinaggio alla Mecca dello Sport delle due ruote in Spagna. Il Circuito di Jerez ha visto crescere sportivamente i piloti del calibro di Alex Crivillé, ultimo vincitore del Gran Premio di Spagna nella categoria dei 500 cc, Carlos Checa, Juan Bautista Borja, Emilio Alzamora, Jose Luis Cardoso, etc .. senza dimenticarci dei nomi che già sono divenuti leggenda dello sport del motociclismo in Spagna, Sito Pons, Joan Garriga, Carlos Cardús, Alberto Puig, etc..
Alex Criville elesse il circuito di Jerez come sua pista amuleto. In totale vinse quattro GP, 1 in 125 cc e tre in 500 cc.
Nel 1992 il circuito di Jerez compie la sua prima opera di ristrutturazione, che consisté nella soppressione della chicane creando in quella zona una curva parabolica a destra che unisce con un rettilineo di lunghezza pari a quella del traguardo (600mt) guadagnando il Circuito in spettacolarità e passando il tracciato alla misura di 4.423 metri. Oltre alla riasfaltatura di tutto il tracciato, si asfaltarono anche i camminamenti di servizio e i paddocks, si dotó di fluido elettrico il muro di pit-lane e si ampliò la sala stampa, che passò a contenere fino a 200 giornalisti ...
La pista di motocross del circuito di Jerez ha ospitato importanti competizioni come i mondiali di 125cc e 250cc oltre al Motocross delle Nazioni.
In quanto alle misure di sicurezza nella pista si collocarono 700 metri del nuovo e rivoluzionario sistema chiamato "air-fence" che consiste in alcuni cuscini d'aria che assorbono i colpi e che sostitiscono le balle di fieno nelle corse di motociclismo, essendo quindi il primo circuito del mondo a contare su questo sistema moderno. Inoltre si costruì la prima pista di motocross dentro dentro un tracciato permanente e che fu inaugurata in quello stesso anno. Gli esperti convennero che si trattava di uno dei migliori e più spettacolari tracciati di motocross tra quelli esistenti al mondo.
In quello so sono giá inaugurate prove del mondiale di 125 c.c. e 250 c.c. , così come i Campionati Nazionali e Regionali.
Nel 1996 il circuito di Jerez ospitò la prova regina per eccellenza di questa modalitá: il motocross delle Nazioni.
Era la prima volta nei 50 anni di storia di questa corsa che si organizzava in territorio spagnolo, ciò che divenne una pietra miliare nella storia del motocross nazionale. Uscita del GP d'Europa del 1997
Valentino Rossi fa giá parte della storia recente del circuito di Jerez per aver collezionato fino ad ora cinque vittorie in questo tracciato.
Nell'estate del 1994 dopo essersi aggiudicato dall'Ottobre il Gran Premio d'Europa di F1, il Circuito di Jerez compì un'altra delle sue grandi opere: la creazione di una chicane prima della curva Ferrari per essere utilizzata esclusivamente per veicoli di F1, così che il tracciato inizia a disporre di 4.428 metros se si utilizza questa variante. Oltre a ciò si sono create nuove zone di fuga (letti di ghiaia) e si sono ampliate quelle esistenti.
Dai suoi inizi il Circuito di Jerez ha iniziato a sviluppare un'intensa attivitá.
Il suo clima gli permette di essere utilizzato per gran parte dell'anno per cui diviene uno dei più richiesti per quanto riguarda le prenotazioni, essendo il favorito non solo per le squadre di gara ma a sua volta di un elevato numero di societá fino al mondo dei motori che lo utilizzano per presentazioni, test, incentivi etc.
Il circuito per gran parte dell'anno accoglie presentazioni di firme automobilistiche come in questo caso di Porsche.