Da un lato Cortona e Castiglion Fiorentino, dall'altra Foiano, Marciano e Lucignano fanno da corona a quel rettilineo, chiamato Via del Filo, sopra al quale corre un crinale dove si staglia il Casale di Brolio, antica cantina e rimessa agricola che con il tempo è diventato Locanda e oggi, da appena due mesi, ha avviato l'attività di ristorazione. In cucina c'è Claudio Tamburini, uno chef d'esperienza e gusto.
Oltre a un menù “Terra”, un menù “Mare” e un menù “Tradizione” la carta propone rari esempi di creatività culinaria. Non dettati dalla pura fantasia ma frutto della tradizione e soprattutto ispirati dalla tradizione e dalla storia che si vive spostandosi da casa e recandosi a metà di quel crinale, tra monumenti storici e naturali. Da qui si domina la Valdichiana, le case leopoldine che riportano ai tempi della Bonifica e il corso del Canale Maestro che con la Chiusa e la Colmata taglia in due quella via del Filo su cui si affacciano e si guardano le due fattorie storiche di Pozzo e (appunto) di Brolio.
In abbinamento alla parte gastronomica c'è una carta dei vini che parla soprattutto aretino e toscano ma non disdegna la qualità di vini di altri noti territori italiani.