Un “Grazie a Zelinda Ceccarelli” si è levato per voce del conduttore della serata Alex Revelli Per la cerimonia con cena alla sala ricevimenti dell'Equestrian Centre di San Zeno si è ricreato il gruppo storico che ha promosso Arezzo negli anni passati
di Massimiliano Ricciarini
C'erano proprio tutti lunedì 30 gennaio alla Sala Ricevimenti dell'Equestrian Centre di San Zeno, il Club Ippico fondato da Ita Marzotto (figlia del noto imprenditore dell'industria dell'abbigliamento) dove si svolgono campionati mondiali di Equitazione. C'erano per consegnare lo storico premio Tarlati istituito da Associazione Cuochi di Arezzo al giornalista Rai Bruno Gambacorta. Nella storia del Premio, alla cena, si serve la zuppa preferita dallo storico Vescovo aretino, una cocotte di brodo di pollo con la sua carne all'interno e pane raffermo.
All'evento mancava solo l'ex presidente della Provincia di Arezzo Vincenzo Ceccarelli (oggi consigliere in Regione Toscana) e poi il gruppo storico dell'ente aretino, che in passato ha riportato in auge e fatto conoscere e “assaggiare” le eccellenze enogastronomiche “etrusche” a vari personaggi della stampa (enogastronomica e non), ha fatto foggia di sé nel prestigioso tempio della noblesse aretina.
In rappresentanza della citata équipe e capo carismatico di questa è stata salutata Zelinda Ceccarelli a gran voce dal giornalista di Teletruria e conduttore della serata Alex Revelli che l'ha ringraziata pubblicamente e a nome di tutti e a cui ha seguito un atteso applauso di sala. Forse un segno di sincera nostalgia e evidenziazione della forza e utilità dell'ente all'attenzione dell'opinione pubblica, visto il futuro che il Governo Italiano ha riservato agli enti provinciali.
Oltre a lei, che ha preso posto in sala, al tavolo “fratina” con l'ospite della serata c'era anche l'attuale Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai (assessore all'Agricoltura in precedenza) e l'assessore al Sociale del Comune di Arezzo Lucia de Robertis accanto al direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale Asl 8 di Arezzo Enrico Desideri che ha adottato la zuppa del Tarlati come pietanza da proporre nel servizio mensa all'Ospedale San Donato di Arezzo. Orgoglio o pregiudizio?
Di contorno ma non meno importanti hanno figurato l'Associazione Cuochi con i fratelli Massimo e Roberto Lodovichi e il presidente di Fic (Federazione Italiana Cuochi) Paolo Caldana reduce dal “J'Accuse” contro chef blasonati e guide “che distorcono – questa la sua interpretazione – il vero valore e il messaggio della cucina italiana”. Associazione Cuochi con Lodovichi Catering hanno coordinato lunedì 30 il servizio in cucina e in sala così come è stato in passato. Non è mancata l'Associazione Sommelier Ais di Arezzo rappresentata dal delegato provinciale Massimo Rossi che ha curato il servizio vini e infine l'Associazione Ristoratori. Non sono mancati all'appuntamento Aldo Iacomoni e Simone Fracassi, storici macellai della Valdichiana e del Casentino, alcuni chef come il Valdarnese Paolo Tizzanini e ristoratori aretini che hanno curato le entrées della cena di gala e altri ospiti di riguardo come Agusto Tocci e il governatore generale dell'Accademia della Gastronomia Storica Mario Giorgio Lombardi...e Bruno Gambacorta? Lui c'era ed è stato preso d'assalto prima e dopo la cerimonia di premiazione e la cena.
A pranzo di lunedì 30 è stato invitato al ristorante “Quattro Chiacchiere” gestito da Roberto Lodovichi e dalla moglie Manuela in centro città ad Arezzo (zona Saione) dopo le riprese all'allevamento bovino di razza Chianina e al “quinto quarto” della carne di quella razza per una puntata del rotocalco del Tg2 Eat Parade. Nel primo pomeriggio l'inaugurazione alla nuova sede aretina di Ais e Associazione Cuochi a Villa Severi ad Arezzo. Alle ore 18 la presentazione del libro “Eat Parade” di Bruno Gambacorta (Rai Eri ed.) alla libreria Edison di piazza Risorgimento ad Arezzo moderata dal giornalista aretino e ex “Premio Tarlati” Claudio Zeni.
Una bella cerimonia in cui sono risaltate alcune portate e alcuni vini del menu proposto a detta della stampa di settore presente, zuppa del Tarlati compresa.